LUNA DI MIELE
E dunque eccoci a raccontarvi della nostra luna di miele, del nostro primo viaggio fuori Europa.
La meta era chiara, chiarissima già da un anno: volevamo relax e cultura in unico viaggio, in un unico posto senza troppi spostamenti. Il MESSICO faceva a caso nostro.
Abbiamo scelto la parte caraibica, quella che oltre al mar dei Caraibi ci offriva mille e più attrazioni culturali.
Ci siamo rivolti ad un'agenzia di viaggio, con i preparativi del matrimonio non ce la siamo sentiti di stare dietro a tutte le pratiche del viaggio.
Quello che serve per questi tipi di viaggi è il passaporto e da qualche anno a questa parte anche l'ESTA, sono una serie di domande che compilerete e pagherete tramite carta online, e valigie con chiusura tsa.
Siamo partiti da Roma Fiumicino, abbiamo fatto scalo a New York e atterrati a Cancun (purtroppo con molto ritardo, dovevamo arrivare in Messico alle 18.00 e invece siamo atterrati a mezzanotte),
al ritorno invece abbiamo fatto scalo a Charlotte.
Abbiamo scelto come resort il Luxury Bahia Principe Akumal, non siamo amanti di grandi e lussuosi resort, ma in luna di miele si può fare, un enorme resort con tantissimi ed enormi buffet per colazione e pranzo e un'enorme scelta di ristoranti per la sera: il messicano, l'italiano, il brasiliano, il giapponese e così via. All'interno del resort vi erano una quantità spropositata di piscine con bar al loro interno dove, grazia a sgabelli in acqua, puoi tranquillamente sorseggiare il tuo drink, la formula infatti è all inclusive. Ci sarebbero mille e altre cose da dire su questo splendido resort, ma il Messico non è solo questo.
Il mare: eccezionale, cristallino, ma la cosa che più ci ha fatto impazzire sono stati i pesci che lo popolavano: di mille colori, grandi piccoli, ma soprattutto tanti.
Per quanto riguardo le escursioni, noi abbiamo scelto di non prenotarle in agenzia e nemmeno in resort, costavano non il doppio ma quasi: siamo andati a Playa del Carmen e li abbiamo trovato una piccola agenzia di tour "Easy tour" questo è il nome, proprio sulla strada principale, mi ero già informata sul loro conto ed è per questo che li ho scelti. Il prezzo era appunto conveniente e con loro abbiamo fatto le escursioni di Chichen Itza e Sian ka' An. Allora la prima escursione è costata in due sulle 100 euro e comprendeva il bagno in un cenote, consigliassimo, i cenote sono delle piscine naturali scavate in grotte, dall'acqua congelata e profondissima, dove puoi sia tuffarti sia calarti dalle scale (noi abbiamo scelto quest'ultima opzione per Fifa), il pranzo, la visita alla zona archeologica e monumentale di Chichen Itza (munitevi di repellente per insetti e cappellino) e la visita a Valladolid, un paesino vicino la zona archeologica.
La seconda escursione scelta è quella della Biosfera di Sian ka' An, costava un bel po' sulle 100 per persona, ma ne è valsa la pena. Noi abbiamo scelto l'opzione in Lancia, quindi tutta acqua e secondo me è stata la scelta giusta, purtroppo non abbiamo avvistato i coccodrilli, ma tante razze di uccelli, le mangrovie, i delfini e delle enormi tartarughe che correvano più veloci del vento, ci hanno fatto sostare in una zona a nostro dire PARADISIACA, abbiamo fatto il bagno in un'acqua che così limpida e cristallina non avevamo mai visto, non volevamo proprio andare via, dopo il bagno abbiamo fatto sta in un'isoletta come quelle nei film, con le palme, il cocco, le capanne, è stata veramente una bellissima esperienza.
Da soli invece siamo andati a Tulum e Cobà, nella stessa giornata: usciti dal resort abbiamo preso il Collettivo, una corriera economica che passa ogni 5/ 10 minuti, dite dove volete essere lasciati e vi ci lasciano. con pochi Pesos eravamo a Tulum, una zona archeologica meravigliosa che affacciava sul mare, purtroppo non abbiamo potuto fare il bagno a Playa Paraiso, la spiaggia vicina per via del vento. Dopo Tulum ci siamo diretti a Cobà con un taxi ( contrattate, contrattate e contrattate). Cobà è l'unica piramide scalabile, si ci arriva a piedi, in bici o con un carretto ( noi siamo andati col carretto senza dover pedalare e ve lo consiglio dato che poi dovete scalare una piramide), la piramide è altissima ed è molto faticoso scalarla, ma arrivati in cima verrà tutto ripagato dal panorama mozzafiato (purtroppo dopo questa esperienza mi è venuta la paura dell'altezza).
Abbiamo anche visitato Cancun la città "americana" del Messico, che non ci ha detto niente e Playa del Carmen dove abbiamo fatto shopping di souvenir.
Per quanto riguarda il cambio della monete, o andate in Banca (sconsigliato per via dell'enorme fila) oppure girate molti di quei cambiovaluta della città, ne troverete alcuni con il cambio abbastanza favorevole.
Per muoversi consiglio i taxi collettivi, è semplicissimo prenderli.
In conclusione: il Messico è stata un'ottima scelta, abbiamo avuto modo di vedere zone archeologiche fantastiche, di scoprire una nuova cultura e nuovi sapori, di fare il bagno in cenote e nel mar dei Caraibi, ma è un paese povero, pieno di grandi lavoratori col sorriso in faccio pronto ad aiutarvi ed invece di innalzare un muro bisognerebbe lodarli!
Maggio ci era stato sconsigliato da tante agenzie per via dell'inizio del periodo degli uragani e delle piogge, noi abbiamo visto la pioggia soltanto 2 giorni per 5 secondi, per quanto riguarda il caldo è umido, tanto, si suda e si suda, i moscerini invece? Li ho odiati solo a Chichen Itza, per il resto non ho mai avuto un morso da loro.
Ragazzi spero che questo post vi sia d'aiuto, in questi giorni sarà online su YouTube anche il videovlog, andatelo a vedere!
Un abbraccio dai neosposini Roberto e Manuela
