Dopo lunghe ricerche si stabilisce il primo ITINERARIO:
- Roma-Berna (Svizzera),
- Berna-Parigi (Francia),
- Parigi-Amsterdam (Olanda),
- Amsterdam-Bruxelles (Belgio),
- Bruxelles-Lussemburgo (Lussemburgo),
- Lussemburgo-Vaduz (Liechtenstein),
- Vaduz-Milano,
- Milano-Roma.
Aspettiamo che Bob esca da lavoro, ceniamo e verso le 22:00 si parte.
E' usanza ad ogni viaggio portare uno dei nostri figlioletti, si perché noi abbiamo già dei figli


Altra usanza è prendere oltre ai souvenir ( che a Berna sono carissimi :/ ) un portachiave per ogni città, diciamo che questa è più usanza di Bob.




Il giorno seguente nuovamente sveglia all'alba, lasciamo le camere d'hotel e usciamo, ci accorgiamo con stupore che pioveva, no diluviava, carichiamo le valigie in auto, e subito diretti ad Amsterdam, il tragitto qui è stato più turbolento, non ha mai smesso di piovere, tra mulini e prati arriviamo il pomeriggio nella capitale d'Olanda. scendiamo dalla macchina per cercare un albergo, chiediamo informazione ad una signora, che però non ci indirizza in un hotel, bensì a casa sua, ebbene si questa signora ci affitta ad un prezzo vantaggioso (rispetto gli hotel) casa sua, era un open spaces molto molto grande e devo dire molto ben arredato. Una lavata e siamo pronti per girare Amsterdam, un piede fuori il portone e ci accorgiamo che qui prima dei pedoni o delle macchine vi sono le bici, attenti a dove camminate se non volete fare un incidente con loro!! Purtroppo piovigginava e quindi ci siamo armati, almeno le donne, di k-way. che dire di Amsterdam, bella cittadina. con la sua aria giovanile e frizzante, perfetta per una passeggiata più tranquilla rispetto alle altre città.



Ci lasciamo alle spalle il Lussemburgo e ci dirigiamo in Liechtenstein. Purtroppo arriviamo tardi, era già buio e facciamo fatica a trovare un hotel aperto, o un hotel che non chiedesse 400 euro per poche ore. Dopo ore e ore di ricerca l'unica opzione era riposare un po in macchina e ripartire dopo qualche ora alla volta dell'Italia. Non posso dire molto di Vaduz, faceva molto freddo e non siamo scesi dalla macchina, abbiamo fatto un giro con la Dacia, ma a mio avviso non c'era granché da vedere, ma probabilmente perchè era notte, faceva freddo e nell'unica foto che ho si vede solo la nebbia, inutile postarla.
All'alba partiamo per Milano dove ci fermiamo solo per una breve sosta e una visita veloce al Duomo che non avevamo mai visto. Per ritornare alla base.
Eccolo qui, accanto alla mamma, vi presento Mocaccino, il più grande!
Tutti in macchina, navigatore pronto e si va!
Dopo ore? di viaggio finalmente verso le 16:00 arriviamo a Berna, ci mettiamo subito alla ricerca di un hotel, il prescelto è il "Continental"
Ci diamo una rinfrescata e subito andiamo in giro per la bellissima città, abbiamo, infatti, avuto una buonissima impressione di questa graziosa città con il suo fiume, la sua bella piazza con le fontane.


Altra usanza è prendere oltre ai souvenir ( che a Berna sono carissimi :/ ) un portachiave per ogni città, diciamo che questa è più usanza di Bob.
Sveglia presto partiamo subito per Parigi, come vedete tendiamo a non stare molto su ogni città, poichè abbiamo un lungo itinerario in pochi giorni.
Ps. attenti a non lasciare la macchina in posti dove non potrebbe essere parcheggiata nemmeno per un micro secondo, infatti il tempo di caricare le valigie che una bella multa ci hanno regalato.
Per le 19:00 siamo a Parigi. Qui è stato più difficile trovare un alloggio, ma dopo circa un ora decidiamo di alloggiare in un piccolo,ma carino hotel.
Decidiamo di non allontanarci troppo e di fare un giro li nei dintorni, dove troviamo un meraviglioso laghetto.
Il giorno dopo ci dirigiamo subito a Montmartre, prendendo la metro: ci accorgiamo che Parigi ha 13 linee, dopo aver fatto un po i conti con l'orientamento, arriviamo.Era lunedì mattina ed era molto presto, ci stupiamo infatti per la presenza quasi nulla di gente, e tutti i negozietti erano chiusi. Dopo averci graziati di quella vista stupefacente, ci dirigiamo verso la Torre Eiffel, passando da quell'enorme parco pieno di bancarelle artigianali. Di seguito il Louvre, l'arco di trionfo, il moulin rouge il Notre Dame, dove ci siamo fermati per il pranzo e per concludere la serata ci ridirigiamo a vedere lo scintillio delle luci della Torre Eiffel che ogni ora fa. Eravamo stremati, non c'eravamo fermati un attimo, abbiamo visitato Parigi in un giorno.




Il giorno seguente nuovamente sveglia all'alba, lasciamo le camere d'hotel e usciamo, ci accorgiamo con stupore che pioveva, no diluviava, carichiamo le valigie in auto, e subito diretti ad Amsterdam, il tragitto qui è stato più turbolento, non ha mai smesso di piovere, tra mulini e prati arriviamo il pomeriggio nella capitale d'Olanda. scendiamo dalla macchina per cercare un albergo, chiediamo informazione ad una signora, che però non ci indirizza in un hotel, bensì a casa sua, ebbene si questa signora ci affitta ad un prezzo vantaggioso (rispetto gli hotel) casa sua, era un open spaces molto molto grande e devo dire molto ben arredato. Una lavata e siamo pronti per girare Amsterdam, un piede fuori il portone e ci accorgiamo che qui prima dei pedoni o delle macchine vi sono le bici, attenti a dove camminate se non volete fare un incidente con loro!! Purtroppo piovigginava e quindi ci siamo armati, almeno le donne, di k-way. che dire di Amsterdam, bella cittadina. con la sua aria giovanile e frizzante, perfetta per una passeggiata più tranquilla rispetto alle altre città.
Il tempo corre e per Amsterdam abbiamo riservato solo mezza giornata, ma d'altronde i nostri viaggi si caratterizzano per questo. Così ci dirigiamo a Bruxelles, questa città ci ha davvero colpiti.
Abbiamo trovato l'hotel proprio a due passi dal centro, anzi proprio in centro. Il clima era splendido e ce la siamo goduta davvero tanto, ma qualcosa ci ha stupiti ancor di più: il cioccolato :D
Bruxelles ha una piazza davvero davvero bella, siamo rimasti ore ad ammirarla, dopodiché ci siamo diretti all'atonium, dove ci siamo divertiti tantissimo a fare foto.

Dopo questa magnifica città, la mattina seguente ci indirizziamo a Lussemburgo, dove ci fermeremo solo per circa due ore, ma a noi sono bastate. A Lussemburgo: ELEFANTI, elefanti ovunque
In se è una bella città, che vale la pena visitare.


All'alba partiamo per Milano dove ci fermiamo solo per una breve sosta e una visita veloce al Duomo che non avevamo mai visto. Per ritornare alla base.




















