Atene

Atene

venerdì 17 novembre 2017

Profumo di Scozia

Ciao a tutti ragazzi.
Siamo in Autunno precisamente ci addentriamo nel periodo di Halloween! Periodo che adoro per la sua storia, per i suoi colori. Periodo perfetto per un viaggio e quale posto migliore se non la Scozia?
In questa nuova avventura sarà mia cugina ad accompagnarmi, colei che poi ha voluto ed organizzato il viaggio.
Sin dal liceo abbiamo sognato di, un giorno, visitare la Scozia, per i suoi misteri in primis, i suoi fantasmi, ed ecco che dopo tanta attesa iil giorno arrivò.
Partiamo da Roma Ciampino ed atterriamo ad Edimburgo ( Edimbrà come la chiamano loro) per le 15 circa, quindi prediamo un bus Airlink che ci porterà in centro, restiamo subito stupite dalle architetture delle case con quei colori cupi e le caratteristiche finestre sporgenti.
Abbiamo deciso di alloggiare non in hotel, ma in uno Hostello, un po' per risparmiare, un po' per provare qualcosa di nuovo, abbiamo scelto il CITY STAY HOSTEL, che si trova sulla strada parallela alla Princess Street nonché una delle più importanti vie commerciali di Edimburgo, vicinissimo infatti al centro di Edimburgo. Le nostre coinquiline con nostra sorpresa erano simpatiche ma per i nostri gusti un po' troppo chiacchierone. Il posto non era male, ma nemmeno eccellente, diciamo una via di mezzo, ma si sa in hostello non si ci passano le giornate a sorseggiare un tè.
Edimburgo è una cittadina che può sembrare piccola, ma in realtà abbiamo camminato tanto, molto, a fine giornata eravamo sempre stremate.
Quello che abbiamo apprezzato è stato la varietà di musei accessibili gratuitamente come il National Gallery of Scotland, che erano oltretutto un riparo dal freddo nelle prime ore del mattino.
La città si sveglia lentamente forse proprio per il freddo o perché fuori fino alle 8 del mattino è ancora buio, c'è voluto un po' affinché ci abituassimo a ciò. I musei infatti aprono per le 10/11 del mattino.
Complessivamente però non c'era il freddo che mi aspettavo, niente intimo termico o calzettoni, è bastato un giubbotto.
La città si divide in città nuova e in città vecchia: la prima si caratterizza appunto per la presenza di strutture di epoca recente con negozi di grandi marche come H&M, Primark dove abbiamo passato il 25% del tempo ma shhhhh. 


La seconda parte dal castello che posto su di una collina sovrasta tutta la città, ed è bellissimo ammirarlo di notte dalla Princess Street o dal Princess Garden con la luna che fa da sfondo, dal castello parte una delle vie più importanti la Royal mile, che presenta tanti negozietti carini di souvenir o articoli natalizi o altro, con tante vie perpendicolari ancora più caratteristiche.


Due sono i punti principali per godere di una vista eccezionale della città: Arthur's Seat e Calton Hill, sicuramente due posti che val la pena visitare, almeno uno come abbiamo fatto noi.




Un altro posto, forse meno turistico, ma che vale davvero la pena di visitare è il Dean Village, un villaggio attraversato da un fiume, rimasto ancora indietro con i tempi, un posto rilassante dove far colazione e passeggiare, il fiume porta direttamente al porto di Edimburgo e ci vorrà all'incirca un'ora bella piena per arrivare a destinazione, noi l'abbiamo percorso, ma al ritorno abbiamo scelto di prendere il bus, che fa capolinea proprio al porto vicino ad un grande centro commerciale, dove abbiamo pranzato.
La notte Edimburgo si illumina e la città diventa ancora più magica, sono stata colpita, forse da una cosa banale, ma per un'amante del natale, non potevo far a meno di far un po' di foto, da un edificio, che poi scopriamo essere un lussuoso pub/ristorante, già addobbato per le feste: il The Dome.
Un altro posto che abbiamo avuto il piacere di visitare è stato il Royal Garden, che si trova appena fuori dalla città, ma sempre raggiungibile a piedi.
E' stato molto rilassante vedere tutte le sue piante, i suoi giardini, le sue cascate e soprattutto giocare con gli scoiattoli, a cui non piacciono i cracker:(.


Durante la nostra permanenza in Scozia abbiamo deciso di raggiungere per qualche ora la città di Glasgow.
Abbiamo preso il treno dalla stazione centrale che si trova in Princess street e siamo arrivati, se non erro, in meno di un'ora in città. Glasgow è molto diversa da Edimburgo, devo dire che me l'aspettavo nettamente diversa, migliore, non mi ha convinta del tutto e soprattutto faceva più freddo rispetto ad Edimburgo, nelle prime ore ci siamo infatti riparate nei negozi della via più importante tra Primark e molti altri, aspettando che aprissero i musei.

Verso l'ora di pranzo ci siamo dirette verso la cattedrale, che al suo interno ed esterno è veramente una chicca, magnifica in ogni suo particolare, credo che la cattedrale sia la cosa che più valga la pena vedere a Glasgow, per non parlare, poi, del vicinissimo cimitero, che, si, può sembrare una cosa macabra, ma è davvero monumentale, non tanto per le sue strutture, ma per la sua collocazione in alto, su di una collina, da li si ha una vista della cattedrale che ci fa restare senza fiato, è uno di quei posti dove si sente una gran pace.
Un viaggio che resterà nei nostri cuori, perché voluto da una vita.
Sicuramente ci ritornerò, magari per approfondire quello che ho tralasciato.
Edimburgo è una città che consiglio, soprattutto in questo periodo per i suoi colori, anche se credo che a dicembre sarà ancora più bella, forse più irraggiungibile per via del freddo.
Buon viaggio a tutti e raccontatemi le vostre esperienze.
ps. molte delle foto sono state fatte da +Gabriella Torrisi 
Sul mio canale youtube ho pubblicato 3 video su questo viaggio, andate a vederli:https://www.youtube.com/watch?v=SEOgkFuoVb4&list=PLrFzbAV3qS9UvmYmJGUqpUIn2CecBOVvo






giovedì 17 agosto 2017

IRLANDA

Nuovo viaggio, stavolta siamo rimasti in Europa. 
Siamo partiti gli ultimi di luglio e tornati i primi di agosto, siamo rimasti in totale 7 giorni.
La meta principale è stata Dublino, ma abbiamo fatto diverse gite in giornate a Belfast, Cork e a Howth.
1° giorno: Partiti da Roma Ciampino siamo arrivati a Dublino verso l'ora di pranzo, dall'aeroporto al centro ci sono diverse compagnie di autobus, noi abbiamo preso la prima che ci è capitata, se non erro airlink, il costo è di all'incirca 7 euro a persona a tratta. Siamo scesi alla fermata vicina il famoso Ha'Penny bridge. L'alloggio scelto è stato l'Aparto Binari Hub, che più che un hotel è un alloggio per studenti, mi aspettavo molto meno, perché abbiamo tentato nella scelta dell'hotel di risparmiare il più possibile senza però ricorrere all'ostello. Bene quest'alloggio ci ha sorpresi, le stante non erano grandi, ma nemmeno piccole, erano dotate di un letto alla francese, una scrivania con libreria e un armadio, bagno essenziale, con doccia grande e una bella finestra, il servizio pulizia viene effettuato una volta a settimana come di norma nelle residenze universitarie, e ogni piano aveva una grande cucina con divani e tv. A noi è piaciuto molto il complesso pur non essendo un hotel, si trovava nelle vicinanze della Guinness Storehouse e della Cattedrale di Cristo.
Il primo giorno dunque ci sistemiamo e usciamo per dare un'occhiata generale alla città, toccando tutti i vari punti più importanti, quindi la cattedrale di Cristo, Ha'Penny bridge, Grafton street, Temple Bar dove, poi, ci siamo fermati a mangiare in uno dei Pub presenti.
2° giorno: sveglia la mattina presto anche perché impossibilitati nel continuare a dormire dato che a Dublino fa giorno prestissimo e notte tardissimo. Ci siamo soffermati nella visita delle varie architetture, ripassando per la cattedrale di Cristo, quella di San Patrizio (immense e bellissime), il castello, la city hall, O' Connel street con il the Spire, un monumento contro la droga, qui abbiamo fatto shopping da Primark, Grafton street. Nel pomeriggio ci siamo diretti al Phoenix Park, un parco immenso, il più grande d'Europa se non erro, pieno di vegetazione, il mio scopo era quello di trovare i daini, esiste infatti una colonia di anni lasciati liberi nel parco, ma ahimè il parco era immenso e non siamo riusciti ad avvistarne nemmeno uno, ma siamo comunque contenti di aver visitato questo posto magnifico.
3°giorno: ci siamo diretti a Howth, villaggio di pescatori a 30 minuti da Dublino. è un villaggio piccolissimo, con pochi abitanti, caratterizzato dal suo porto e dai ristorantini che preparano delle vere e proprie prelibatezze, come la torta di pesce, che consiglio assolutamente. siamo arrivati a Howth con un autobus preso in centro a pochi euro, ma si arriva anche in Dart. Quello che volevo ad ogni costo vedere a Howth era la lighthose, dovete scendere al capolinea, vi sembrerà un po' sperduto, anche perché non abbiamo trovato nemmeno un turista, percorrere in salita tutta la collina, arrivati in cima, trovare un sentiero in discesa, percorretela con cautela e se il tempo permette, vi accorgerete che avete di fronte a voi un paesaggio strepitoso, siamo rimasti un bel po' ad ammirare quel faro sulle rocce e il suo mare, uno spettacolo che non dimenticheremo per molto tempo.
Dopo qualche ora torniamo al porto a mangiare ed è li che vediamo tre bellissime foche, facciamo un po' di foto e torniamo a Dublino.


4° giorno: Roberto è abbastanza fissato con gli stadi, quindi ci rechiamo in direzione stadio di calcio, passando per Saint Stephen Green, un bellissimo parto nel cuore di Dublino con un laghetto e la statua di James Joys, li facciamo colazione con cioccolata e ciambelle. Usciti dal parco ci incamminiamo passando per il quartiere georgiano, caratteristico per via delle case con le porte tutte colorate, ci siamo fermati a fare duemila foto, tra pause foto e pause nei vari caffè della città arriviamo finalmente allo stadio, dal centro è abbastanza lontano. Torniamo indietro con la Dart e scendiamo alla fermata Connol, proseguendo a piedi per visitare lo stadio di rugby.
Nel pomeriggio giro tranquillo per le vie di Dublino.
5° giorno: ci rechiamo a Belfast, capitale dell'Irlanda del Nord. Prendiamo il primo treno del mattino, da Dublino ci vogliono circa 3 ore, purtroppo a Belfast la pioggia non ci ha dato tregua, ma ci siamo fatti forza e sotto la tempesta abbiamo visitato per quel che abbiam potuto i vari monumenti, le cattedrali più importanti, il museo del Titanic, il mercato, e il quartiere centrale.
6° giorno: oggi giornata a Cork, Cork si trova nel sud dell'Irlanda, andiamo anche in questo caso in treno, anche qui all'incirca 3 ore di viaggio solo andata. Cork a mio parere è bellissima, molto più di Belfast, la sua bellezza si esprime in una magnifica cattedrale, quella di Saint Fin Barre, siamo rimasti incantati dalla sua magnificenza, posso dire che tra le mie preferite se la batte con il Notre Dame di Parigi, mi ha lasciato un'emozione unica.
Abbiamo percorso le mura della città medievale, e il centro. 
Il fiume la attraversa ed è caratterizzata per questo dai suoi mille ponti, e da una parte di città in collina con tutte le sue casette colorate. A mio parere è una città che vale veramente la pena vedere!
7° giorno: siamo rimasti a Dublino, visitando tutte le cose che ci mancavano, il parco dove è presente la statua di Oscar Wilde, il Trinity College, Molly Malone ecc...
Insomma Dublino ha molte attrazioni per i turisti, è girabile a piedi, ma non piccola. Noi avevamo molti giorni a disposizione quindi l'abbiamo girata un po' tutta dal centro fino ai quartieri meno turistici.



mercoledì 21 giugno 2017

LUNA DI MIELE

Eccoci tornati, vi racconteremo un nuovo viaggio, ma sta volta da MARITO E MOGLIE, ebbene si, il 20 Maggio 2017 ci siamo SPOSATI. 
E dunque eccoci a raccontarvi della nostra luna di miele, del nostro primo viaggio fuori Europa. 
La meta era chiara, chiarissima già da un anno: volevamo relax e cultura in unico viaggio, in un unico posto senza troppi spostamenti. Il MESSICO faceva a caso nostro.
Abbiamo scelto la parte caraibica, quella che oltre al mar dei Caraibi ci offriva mille e più attrazioni culturali.
Ci siamo rivolti ad un'agenzia di viaggio, con i preparativi del matrimonio non ce la siamo sentiti di stare dietro a tutte le pratiche del viaggio.
Quello che serve per questi tipi di viaggi è il passaporto e da qualche anno a questa parte anche l'ESTA, sono una serie di domande che compilerete e pagherete tramite carta online, e valigie con chiusura tsa.
Siamo partiti da Roma Fiumicino, abbiamo fatto scalo a New York e atterrati a Cancun (purtroppo con molto ritardo, dovevamo arrivare in Messico alle 18.00 e invece siamo atterrati a mezzanotte),
al ritorno invece abbiamo fatto scalo a Charlotte.
Abbiamo scelto come resort il Luxury Bahia Principe Akumal, non siamo amanti di grandi e lussuosi resort, ma in luna di miele si può fare, un enorme resort con tantissimi ed enormi buffet per colazione e pranzo e un'enorme scelta di ristoranti per la sera: il messicano, l'italiano, il brasiliano, il giapponese e così via. All'interno del resort vi erano una quantità spropositata di piscine con bar al loro interno dove, grazia a sgabelli in acqua, puoi tranquillamente sorseggiare il tuo drink, la formula infatti è all inclusive. Ci sarebbero mille e altre cose da dire su questo splendido resort, ma il Messico non è solo questo. 
Il mare: eccezionale, cristallino, ma la cosa che più ci ha fatto impazzire sono stati i pesci che lo popolavano: di mille colori, grandi piccoli, ma soprattutto tanti.
Per quanto riguardo le escursioni, noi abbiamo scelto di non prenotarle in agenzia e nemmeno in resort, costavano non il doppio ma quasi: siamo andati a Playa del Carmen e li abbiamo trovato una piccola agenzia di tour "Easy tour" questo è il nome, proprio sulla strada principale, mi ero già informata sul loro conto ed è per questo che li ho scelti. Il prezzo era appunto conveniente e con loro abbiamo fatto le escursioni di Chichen Itza e Sian ka' An. Allora la prima escursione è costata in due sulle 100 euro e comprendeva il bagno in un cenote, consigliassimo, i cenote sono delle piscine naturali scavate in grotte, dall'acqua congelata e profondissima, dove puoi sia tuffarti sia calarti dalle scale (noi abbiamo scelto quest'ultima opzione per Fifa), il pranzo, la visita alla zona archeologica e monumentale di Chichen Itza (munitevi di repellente per insetti e cappellino) e la visita a Valladolid, un paesino vicino la zona archeologica.
La seconda escursione scelta è quella della Biosfera di Sian ka' An, costava un bel po' sulle 100 per persona, ma ne è valsa la pena. Noi abbiamo scelto l'opzione in Lancia, quindi tutta acqua e secondo me è stata la scelta giusta, purtroppo non abbiamo avvistato i coccodrilli, ma tante razze di uccelli, le mangrovie, i delfini e delle enormi tartarughe che correvano più veloci del vento, ci hanno fatto sostare in una zona a nostro dire PARADISIACA, abbiamo fatto il bagno in un'acqua che così limpida e cristallina non avevamo mai visto, non volevamo proprio andare via, dopo il bagno abbiamo fatto sta in un'isoletta come quelle nei film, con le palme, il cocco, le capanne, è stata veramente una bellissima esperienza.
Da soli invece siamo andati a Tulum e Cobà, nella stessa giornata: usciti dal resort abbiamo preso il Collettivo, una corriera economica che passa ogni 5/ 10 minuti, dite dove volete essere lasciati e vi ci lasciano. con pochi Pesos eravamo a Tulum, una zona archeologica meravigliosa che affacciava sul mare, purtroppo non abbiamo potuto fare il bagno a Playa Paraiso, la spiaggia vicina per via del vento. Dopo Tulum ci siamo diretti a Cobà con un taxi ( contrattate, contrattate e contrattate). Cobà è l'unica piramide scalabile, si ci arriva a piedi, in bici o con un carretto ( noi siamo andati col carretto senza dover pedalare e ve lo consiglio dato che poi dovete scalare una piramide), la piramide è altissima ed è molto faticoso scalarla, ma arrivati in cima verrà tutto ripagato dal panorama mozzafiato (purtroppo dopo questa esperienza mi è venuta la paura dell'altezza).
Abbiamo anche visitato Cancun la città "americana" del Messico, che non ci ha detto niente e Playa del Carmen dove abbiamo fatto shopping di souvenir.
Per quanto riguarda il cambio della monete, o andate in Banca (sconsigliato per via dell'enorme fila) oppure girate molti di quei cambiovaluta della città, ne troverete alcuni con il cambio abbastanza favorevole.
Per muoversi consiglio i taxi collettivi, è semplicissimo prenderli.
In conclusione: il Messico è stata un'ottima scelta, abbiamo avuto modo di vedere zone archeologiche fantastiche, di scoprire una nuova cultura e nuovi sapori, di fare il bagno in cenote e nel mar dei Caraibi, ma è un paese povero, pieno di grandi lavoratori col sorriso in faccio pronto ad aiutarvi ed invece di innalzare un muro bisognerebbe lodarli!
Maggio ci era stato sconsigliato da tante agenzie per via dell'inizio del periodo degli uragani e delle piogge, noi abbiamo visto la pioggia soltanto 2 giorni per 5 secondi, per quanto riguarda il caldo è umido, tanto, si suda e si suda, i moscerini invece?  Li ho odiati solo a Chichen Itza, per il resto non ho mai avuto un morso da loro.
Ragazzi spero che questo post vi sia d'aiuto, in questi giorni sarà online su YouTube anche il videovlog, andatelo a vedere!
Un abbraccio dai neosposini Roberto e Manuela